LA BESCIAMELLA
La besciamella (in francese béchamel) è una delle salse più conosciute e diffuse al mondo. Gli ingredienti sono semplici: in uguali quantità burro e farina cotti nel… Leggi tutto »LA BESCIAMELLA
La besciamella (in francese béchamel) è una delle salse più conosciute e diffuse al mondo. Gli ingredienti sono semplici: in uguali quantità burro e farina cotti nel… Leggi tutto »LA BESCIAMELLA
Nel senso di biscotti I biscotti a forma oblunga fatti di farina, zucchero, uova sono noti almeno dal 1722, quando sono comparsi in una nota… Leggi tutto »I SAVOIARDI
Si narra che uno dei maggiori lessicografi italiani, nei primi anni Novanta del XX secolo (quando non era ancora diffusa internet), per trovare l’origine del… Leggi tutto »LA CHIAVE A BRUGOLA
Le 12 stelle della bandiera dell’Unione europea non rappresentano gli Stati fondatori (che non sono stati 12, ma 6), ma sono un simbolo cristiano… Leggi tutto »LE STELLE DELLA BANDIERA DELL’UNIONE EUROPEA
Dicono sia stato il più influente dei critici cinematografici italiani. Amico di registi, confidente di attori e sceneggiatori, infaticabile organizzatore culturale. Scomparso nel 2016, ricordarlo… Leggi tutto »Gian Luigi Rondi, LA MIA FAMIGLIA? IL CINEMA
La bandiera degli Stati Uniti d’America (Stars and Stripes) è formata da 13 strisce orizzontali, 7 rosse e 6 bianche, alternate (la prima dall’alto è… Leggi tutto »LA BANDIERA DEGLI STATI UNITI
Il pollice (inch) è una misura tradizionale di lunghezza dei Paesi anglosassoni. Equivale a circa 2,54 centimetri. Continua ad essere utilizzata per misurare la diagonale… Leggi tutto »I POLLICI PER MISURARE GLI SCHERMI TV
Tullio De Mauro ( Torre Annunziata 1932 – Roma 2017) è stato tra i maggiori linguisti italiani del XX secolo. Una definizione che però non… Leggi tutto »Tullio De Mauro, UN ERETICO DI SUCCESSO
Il medico e rivoluzionario Ernesto Guevara (1928-1967) era argentino. Il suo spagnolo risentiva dei vezzi lessicali latinoamericani. In particolare, era solito intercalare i suoi discorsi… Leggi tutto »ERNESTO GUEVARA, IL “CHE”