L’apartheid fu una politica di segregazione razziale istituita in Sudafrica nel 1948. L’idea era quella di attuare una divisione politica, geografica, sociale ed economica del Paese e della sua popolazione ripartita in quattro gruppi sociali gerarchicamente distinti.
I BIANCHI, discendenti di immigrati europei che avevano iniziato a colonizzare quei territori a partire dal 1602. Si trattava degli Afrikaner (di origine olandese, i Boeri), quelli di origine britannica e, poi, i francesi, i tedeschi e gli scandinavi. Complessivamente erano tra il 18 e il 20% della popolazione.
GLI INDIANI, arrivati soprattutto dalle regioni di Madras e Calcutta, impegnati principalmente nelle piantagioni di canna da zucchero del Natal. Erano il 3% della popolazione.
I COLOURED, i meticci, pari a circa il 9% .
I NERI (Batù), suddivisi in una decina di etnie, le maggiori erano Xhosas e Zulù, che rappresentavano il 67% della popolazione.
Le leggi prevedevano due forme di apartheid: la piccola e la grande.
La prima limitava i contatti tra bianchi e neri, comprimendo le libertà di questi ultimi. Dal punto di vista territoriale divideva il Sudafrica in zone geograficamente e razzialmente determinate. Le popolazioni di colore erano obbligatoriamente trasferite e raggruppate in territori semiautonomi, chiamati bantustan.
Le principali disposizioni della piccola apartheid erano:
- i neri non avevano alcun diritto politico e quelli sociali e civili erano affievoliti;
- divieto di matrimoni misti e di rapporti sessuali interrazziali;
- registrazione dei cittadini in base all’origine razziale;
- interdizione alla persone di diverse razze a entrare in specifiche aree urbane;
- interdizione alle persone di colore di a utilizzare le stesse strutture e i medesimi spazi dei bianchi (marciapiedi, sale di attesa, mezzi di trasporto… );
- in tutti i negozi e uffici i bianchi avevano sempre la precedenza;
- pesanti discriminazioni in ambito lavorativo e educativo;
- i neri potevano frequentare i quartieri della gente bianca solo se muniti di speciali passaporti, se privi erano arrestati.
Inizialmente le norme furono applicate solo ai neri, nel 1959, il regime dell’apartheid fu esteso a tutti i sudafricani di colore.
L’apartheid fu abolita il 30 giugno 1991.
