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RubricheAppunti di storia

L’UOMO VITRUVIANO

 

 

Simbolo del Rinascimento, emblema dell’Euro

 

Sul fronte della moneta da un euro in Italia c’è uno dei disegni più noti di Leonardo da Vinci: l’uomo vitruviano. L’immagine prende il nome dall’architetto e scrittore romano Marco Vitruvio Pollione (80 a.C. 15 a.C), considerato uno dei maggiori teorici dell’architettura. Nel suo trattato De Architectura erano narrati gli stili con cui erano stati costruiti e decorati gli edifici dell’antica Grecia e venivano definite le corrette proporzioni costruttive. Apprezzato nell’età classica e in quella medievale Vitruvio ebbe una straordinaria notorietà nel Rinascimento ispirando tra gli altri Leon Battista Alberti e Giorgio Martini.

Leonardo, probabilmente attorno al 1490, realizzò il celebre disegno a matita e inchiostro ispirandosi a Vitruvio che indicava le proporzioni del corpo umano perfetto. Il corpo dell’uomo era iscritto nel cerchio (che rappresenta il cielo, cioè la perfezione divina) e nel quadrato (che rappresenta la Terra).

Il foglio (34,4 per 24,5 cm) è conservato a Venezia nelle Gallerie dell’Accademia.
A sceglierlo come facciata della moneta da un euro fu l’allora ministro dell’Economia Carlo Azeglio Ciampi.